I 10 brand «prêt-à-porter» più citati nel Regno Unito

Nel 2026, Instagram rimane un parco giochi ultra competitivo per il prêt-à-porter nel Regno Unito, dove coesistono mastodonti internazionali e puristi britannici con forti radici culturali. Zara è in cima alla classifica con 28,2 milioni di sterline in EMV, confermando il suo dominio grazie a un enorme volume di contenuti attivi e creatori. ASOS segue da vicino con 27,8 milioni di sterline, grazie alla più intensa strategia nella Top 10 in termini di menzioni e influencer, mentre H&M completa il podio con 22,2 milioni di sterline, a dimostrazione della continua forza del fast fashion sul mercato britannico. Primark (16,6 milioni di sterline) conferma la sua popolare potenza di trazione, davanti a PrettyLittleThing (9,6 milioni di sterline) e New Look (9,1 milioni di sterline), due marchi che storicamente sono stati forti su Instagram grazie a community molto impegnate. Seguono River Island (8,9 milioni di sterline) e Mango (8,7 milioni di sterline), con strategie più mirate ma efficaci, mentre Shein (7,0 milioni di sterline) si distingue per un elevato volume di menzioni nonostante un EMV leggermente inferiore. Infine, DFYNE (6,7 milioni di sterline) chiude la classifica e illustra l'ascesa di etichette più specializzate, in grado di competere in termini di visibilità con i giganti grazie alle attivazioni di affinità. Questa classifica riflette un mercato britannico maturo, dominato dal fast fashion, ma sufficientemente aperto da consentire l'emergere di strategie di influenza differenzianti.














.webp)
